Avere un camino è davvero bello, e la sua presenza può regalare alla tua casa un’atmosfera davvero romantica.

Tuttavia, come accade con moltissimi altri tipi di “facilitazioni” presenti negli appartamenti, anche il camino richiederà una certa manutenzione, e non solo dal punto di vista della pulizia ordinaria.

Infatti, un passaggio che non dovrai mai trascurare sarà costituito dalla pulizia della canna fumaria. Lasciare da parte questo dettaglio, infatti, potrà mettere anche in serio pericolo non solo il funzionamento del camino, ma anche la tua stessa sicurezza.

Ecco, quindi tutto ciò che dovresti sapere in merito alla pulizia della canna fumaria e sui segnali che ti dovrebbero indurre a chiamare un professionista per eseguirla.

Il funzionamento della canna fumaria

In primo luogo, bisognerà capire quale sia il funzionamento della canna fumaria. Questa è una parte importante del camino, ed è una struttura verticale che si occupa di scaricare i fumi prodotti durante la combustione del legno.

La canna fumaria, quindi, si  occupa di raccogliere i fumi prodotti dalla camera di combustione del camino e li porta verso l’esterno, sboccando nel comignolo.

La coibentazione è un elemento essenziale della canna fumaria, in quanto questo elemento evita che i fumi si condensino prima di raggiungere il comignolo, ricadendo verso il basso, o comunque andando a sporcare la stessa canna fumaria.

Capisci, quindi, come evitare la pulizia della canna fumaria può determinare dei danni che potrebbero riguardare non solo le strutture della canna stessa, ma anche del camino, e che potrebbero porti in pericolo, ad esempio per il ritorno dei fumi e la presenza di monossido di carbonio nella stanza che ospiti il camino.

Pulizia della canna fumaria, i segnali che ne indicano la necessità

La pulizia della canna fumaria è necessaria almeno una volta l’anno, come accade con altre forme di manutenzione ordinaria, che comprendono, ad esempio, la pulizia della caldaia.

La pulizia della canna fumaria, infatti, si rende necessaria per eliminare la fuliggine e le ostruzioni, che possono determinare non solo dei malfunzionamenti ma anche l’autocombustione.

Tutto questo può arrivare a comportare danni alla struttura per il tiraggio del tuo camino, e addirittura a crolli a livello strutturale.

Se non sei convinto che sia arrivato il momento di chiamare un professionista per procedere alla pulizia della canna fumaria, qui potrai vedere indicati alcuni segnali che dovrebbero indurti a svolgere questo tipo di manutenzione:

  • Caduta della fuliggine, soprattutto nel momento in cui ti occupi di richiudere la serranda che è necessaria per la regolazione della canna fumaria;
  • Ristagno di odore di fumo;
  • Presenza di fuliggine anche intorno al camino;
  • Presenza di fumi (e non solo dell’odore) all’interno dell’ambiente che ospiti il camino.

In questi casi ti converrà richiedere l’intervento di un professionista che si occupi della pulizia della canna fumaria, e anche della sua eventuale manutenzione qualora qualcosa non stesse funzionando in modo corretto.

Pulizia della canna fumaria: a chi rivolgersi

Per capire a chi rivolgerti per la pulizia della canna fumaria, sappi che esistono moltissime imprese che svolgono quello che era il “vecchio” lavoro dello spazzacamino, ancora necessario in molte situazioni.

Ovviamente, oggi le imprese svolgono le operazioni di pulizia con strumenti più moderni rispetto ad un tempo, e anche senza sporcare né la casa né la parte interna del camino.

Potrai utilizzare diversi servizi per chiamare un professionista che si occupi della pulizia e della manutenzione della canna fumaria, richiedendo anche in anticipo un preventivo.

Sicuramente il sistema migliore è l’utilizzo di applicazioni come Help Sure 24, grazie alla quale non solo avrai la possibilità di accedere ai profili di tantissimi professionisti, ma anche di “prenotarli” direttamente.

 

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