Gli interruttori della luce sono essenziali per poter utilizzare lampade e lampadine nella tua casa.

Tuttavia, forse non hai mai pensato alla loro disposizione, e a come questa possa cambiare anche il loro utilizzo.

Infatti, per poter installare un interruttore ti consigliamo sicuramente di rivolgerti ad un elettricista esperto, che ti potrà aiutare anche a capire non solo come sia fatto il tuo impianto elettrico, ma anche come sfruttarlo al meglio mediante l’uso degli interruttori stessi.

Addirittura, un buon elettricista sarà in grado di consentirti una scelta più consapevole relativamente alle lampadine da utilizzare nella tua casa per risparmiare senza dover restare al buio.

Si possono disporre gli interruttori della luce in modi diversi, e qui potrai capire come scegliere tale disposizione.

Come disporre correttamente gli interruttori della luce

La disposizione degli interruttori della luce viene spesso sottovalutata, e non si pensa al fatto di dover avere un interruttore che non sia solo comodo, ma che ti consenta subito di individuare a che cosa serva, e che cosa possa accendere o spegnere.

Un buon elettricista ti potrà consigliare in merito alla disposizione degli interruttori della luce con riferimento, in primo luogo, alla planimetria della tua casa.

Infatti, il fatto di avere ben chiaro come la casa sia disposta, e quali siano, ad  esempio, i punti di luce naturali ti consentirà già di comprendere al meglio dove poter installare gli interruttori stessi.

Sulla base delle luci che ti serviranno potrai decidere, quindi, dove installare i relativi interruttori, e anche quale funzione dare ad ognuno di essi.

Ad esempio, per una stanza particolarmente grande, potrebbe essere utile avere più di un interruttore per un solo lampadario, in modo da non trovarsi al buio da un lato all’altro della stanza stessa.

Dopo aver preso in considerazione la planimetria della tua casa, insieme al tuo elettricista potrai fare un sopralluogo relativo agli ambienti della casa stessa.

Dovrai immaginare le tue stanze con l’arredo che pensi di inserirci, in modo da capire se gli interruttori possano essere in conflitto rispetto all’arredamento, oppure se le stesse luci possano creare un conflitto di questo tipo.

Grazie a questo tipo di sopralluogo potrai avere quello che viene spesso indicato come schema virtuale dell’impianto.

Questo schema dovrà essere presentato, poi, all’impresa che si occuperà dell’impianto stesso. L’impresa si occuperà di effettuare l’impianto e anche di controllare che il tuo schema sia corretto, e che non determini errori.

Per capire ancora meglio dove e come installare gli interruttori potrai porti alcune domande specifiche.

Dovrai chiederti, innanzitutto, quanti e quali tipi di luci vorrai in una stanza. Inoltre, potrà essere utile accendere solamente una parte di queste luci?

Allo stesso modo, dovrai considerare le tue eventuali postazioni di lavoro. Le luci saranno importanti sia per lavorare, sia per studiare, e potresti averne bisogno anche per attività come la cucina.

Dovrai considerare, quindi, anche questo aspetto nella valutazione della posizione per i tuoi interruttori.

Dovrai anche chiederti se alcuni mobili possano interferire con il posizionamento sia degli interruttori sia delle luci, e come aggirare, magari facendoti sempre aiutare da un esperto, questo problema.

Infine, ricordati che gli interruttori possono sicuramente essere degli strumenti d’arredo, ma non dovresti mai esagerare!

Nel momento in cui ti sarai posto tutte queste domande, e avrai completato il tuo progetto, potrai consultarti con l’azienda che si occuperà del tuo impianto elettrico, o con il singolo professionista.

In questo modo, potrai conoscere i costi di installazione e di realizzazione del lavoro. Trovare un professionista, oggi, non sarà più difficile come un tempo, ed è per questo che ti sconsigliamo caldamente il fai da te in questo campo.

 

Share This